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2084 – Un piccolo festival per i tempi che corrono Mondi intelligenti

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Sabato 19 e domenica 20 settembre 2026, negli spazi della Redazione di Scomodo a Milano, torna 2084 – Un piccolo festival per i tempi che corrono, il festival della Scuola di scrittura Belleville: due giorni di incontri gratuiti e aperti a tutti sui temi della letteratura, della società e del futuro.

 

Per la sua quinta edizione il festival sceglie il titolo «Mondi intelligenti», ispirandosi a una riflessione di Daniel Pennac: «La letteratura popola la nostra interiorità e aiuta a costruire mondi intelligenti dentro di noi». 2084 punta i riflettori sul lavoro di autrici e autori capaci di popolare la nostra interiorità di mondi intelligenti, perché mai come oggi l’intelligenza – dell’altro, della realtà e di noi stessi – è la chiave per contrastare il dilagare della violenza e della manipolazione.

 

Il festival è ideato e organizzato da Belleville con il patrocinio del Comune di Milano, il sostegno di Fondazione Giambo e la sponsorizzazione tecnica di Rotobook

Si svolge negli spazi esterni della redazione di Scomodo, in via Jean Jaurès 22 (MM rossa, fermata Turro), 1500 metri quadri di verde affacciati sulle acque della Martesana, alla periferia Nord di Milano. Scomodo è un’associazione culturale, un progetto editoriale e un osservatorio di ricerca attivo sul fronte della creazione di spazi di espressione, condivisione e crescita per le nuove generazioni, ideato e  gestito da under30.

 

Programma

 

Il palinsesto della quinta edizione si snoda tra riflessioni sul linguaggio letterario, indagini generazionali sotto forma di fiction, approfondimenti filosofici e di critica culturale su aspetti cruciali della contemporaneità. 

 

Sabato 19 settembre

 

La giornata di sabato 19 settembre si apre alle 15 con Scegliere le nostre battaglie, una conversazione tra Christian Raimo e la sociologa Francesca Coin, attenta studiosa delle dinamiche del lavoro e delle ingiustizie sociali. Insieme tracceranno una mappa delle emergenze che richiedono le nostre energie e la nostra creatività, offrendo uno spazio di confronto per riflettere sui fronti aperti del presente e immaginare, collettivamente, nuove forme di partecipazione.

Alle 16:30 si prosegue con lo scrittore olandese Tiemen Hiemstra che, in dialogo con Maddalena Vaglio Tanet, esplora il tema dell’assenza, della fragilità delle relazioni affettive e dell’identità a partire dal suo romanzo d’esordio W. (in uscita per Adelphi a settembre 2026).

Alle 18 si terrà l’attesa lectio magistralis di Domenico StarnoneGuardare per scrivere, dedicata allo sguardo di chi narra, al rapporto con la memoria e all’uso della scrittura come dispositivo per arginare la natura sfuggente e contraddittoria dell’esperienza.

Alle 19:30 lo sguardo si sposta sull’America e sul registro del comico con la scrittrice statunitense Madeleine Cash. Insieme a Marco Rossari, l’autrice racconta il microcosmo di Pecorelle smarrite, romanzo irriverente su famiglie sgangherate, disgregazione sociale, amori alla deriva, tech bro e nuove, bizzarre forme di spiritualità (Gramma Feltrinelli, settembre 2026).

In chiusura della prima giornata, alle 21, Vincenzo Latronico dialoga con Claudia Durastanti sul suo nuovo romanzo Una splendida rovina (Einaudi, settembre 2026), un affresco generazionale sospeso tra il desiderio di futuro e la tentazione della fuga, tra la necessità e l’impossibilità di crescere.

 

Domenica 20 settembre

 

Il programma di domenica 20 settembre si apre alle 11:30 con Il cibo è capitale, una riflessione a due voci tra il giornalista ambientale Ferdinando Cotugno e la direttrice de L’Integrale Diletta Sereni: a partire dall’ultimo numero della rivista-libro di Iperborea, il confronto toccherà i temi dell’impatto ecologico dell’alimentazione, del sistema produttivo della carne, della crisi climatica e di come le disuguaglianze attraversano e plasmano ciò di cui ci nutriamo.

Dalle 13 alle 14, lo spazio si accende con la live music dei Ciapamatt. Nati a Milano come artisti di strada, sono un collettivo musicale che propone classici del cantautorato, del blues e del funky italiano e americano con uno stile teatrale, ironico ed esplosivo. 

Alle 14:30 è la volta di Amore e disamore al tempo di OnlyFans: la scrittrice britannica Polly Barton (autrice di Porno. Una storia orale, La nave di Teseo, 2023) e la filosofa Federica Gregoratto (autrice di Le ragioni del disamore, in uscita per Nottetempo il 28 agosto 2026), moderate da Irene Soave, riflettono su come le logiche di mercato, le rappresentazioni culturali e i rapporti di potere impattino sul nostro modo di vivere l’eros e la fine di un legame.

Alle 16 il festival ospita l’incontro con Grafton Tanner, vincitore della prima edizione di «Scrittori che dovremmo conoscere», la call per editori indipendenti promossa da Belleville con il sostegno di Rotobook e Due Emme Pack Group. In dialogo con Maura Gancitano, Tanner, accademico e saggista americano pubblicato in Italia da Tlon e da Effequ, parlerà di nostalgia ed esorcismo, i due grandi nuclei di quella vera e propria fenomenologia del presente tardo-capitalistico – sofferente e violento nostalgico e foreverista – che emerge dai suoi lavori più recenti.

Alle 17:30 il filosofo e sociologo francese Geoffroy de Lagasnerie, da poco in libreria con L’anima nera della democrazia (L’Orma, luglio 2026), in dialogo con Roberto Festa ci sfida a ripensare le categorie tradizionali attraverso cui concepiamo la politica, alla ricerca di nuovi modi per costruire una società equa, inclusiva e non violenta.

Il festival chiude alle 19 con un dialogo tra Claudia Durastanti e Vincenzo Latronico sui temi della nuova raccolta di Durastanti Falsi amici (La nave di Teseo, in libreria da settembre 2026), dieci essay narrativi che mescolano il personale e il collettivo, il rosa e la lotta di classe, il corpo e la riflessione sul ruolo dell’intellettuale, il rapporto con il maschile e con la maternità.


 

LA SCUOLA

Fondata a Milano nel 2014, Belleville organizza corsi e laboratori in presenza e online dedicati alle diverse forme della scrittura: non solo romanzi, racconti e poesia, ma anche editing, traduzione letteraria, giornalismo narrativo. Tra i docenti della Scuola figurano importanti scrittori e professionisti dell’editoria tra cui Walter Siti, Giulia Caminito, Marcello Fois, Giorgio Fontana, Tiziano Scarpa, Aldo Nove, Simona Vinci, Marco Balzano, Pietro del Soldà. Dal 2025 Belleville fa parte di Fondazione Giambo ETS.

www.bellevillelascuola.com

www.fondazionegiambo.com

 


 

Con il patrocinio di:

Comune di Milano

 

Sponsor tecnico produzioni stampa:

Rotobook

 

Ingresso libero previa registrazione sul sito del festival

Programma: https://2084.bellevillelascuola.com/

Info: info@bellevillelascuola.com

 

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