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Lo Zibaldone

Conferme e sorprese nell’editoria a Fumetti

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Una fotografia del fumetto italiano arriva con i Premi Attilio Micheluzzi 2014 assegnati in occasione del Salone internazionale di Napoli-Mostra d’Oltremare.

Durante l’ultimo Napoli COMICON, Salone internazionale del fumetto in crescita esponenziale di pubblico e di critica, forte di circa 70.000 persone che hanno affollato gli spazi della Mostra d’Oltremare, sono stati assegnati i Premi Attilio Micheluzzi relativi al mondo dell’Editoria a fumetti italiana, per l’anno 2013. Un Premio sempre più ambito grazie alla partnership rinnovata con le Librerie Feltrinelli, che nel mese di giugno daranno particolare visibilità ai titoli vincitori. La procedura è semplice: un comitato di selezione (esterno a COMICON) sceglie 5 nomination per 10 categorie. Le case editrici spediscono ai giurati le copie nominate; la giuria, con un presidente di solito scelto tra un grande autore, e altre tre quinti scelti tra autori di altre arti notoriamente interessati nel medium fumetto, si riunisce a Napoli dopo aver letto tutto, e decide poche ore prima della cerimonia. Quest’anno accanto a Silver presidente, c’erano il direttore del Giornalino Stefano Gorla, e c’erano i due registi Sergio Stivaletti, Stefano Incerti, e il musicista Boosta (dei Subsonica).

In relazione alle nomination va detto che la fotografia che restituiscono del panorama fumettistico nazionale è complessa: ci sono alcuni capolavori assoluti di cui non si potrà non sentir parlare in futuro, come l’arcinoto Unastoria di Gipi, che tanto scalpore mediatico ha suscitato per essere il primo “fumetto” ad essere nominato al Premio Strega. Ma anche titoli minori, interessanti, ma non delle vere e proprie “sensazioni”.

I vincitori: partiamo dai premi esteri, con un paio di sorprese, come la vittoria di Essex County, della collana d’autore Panini dal nome “9l” (si legge Novel) sul favorito (e bellissimo ugualmente) Il Nao di Brown, e la vittoria sempre Panini-Planet Manga di L’Attacco dei giganti sulla serie Saga, sancendo un po’ una parziale sconfitta dei titoli Bao Publishing.

Vincono Andrea Venturi per uno speciale Tex, come disegnatore, e Alessandro Bilotta per un numero singolo, Nobody, della serie Bonelliana “Le Storie” (ad episodi). Della casa Bonelli anche Shangai Devildi Gianfranco Manfredi che vince nelle serie Realistiche, mentre una storia di Zio Paperone su Topolino, di Artibani e Perina, nelle serie Non Realistiche. Vince un inedito (di 30 anni fa) Tezuka Osamu, nella categoria del Patrimonio, e un ispirato Giuseppe Palumbo in una Storia breve su Rocco Scotellaro (di Lavieri).

Ma soprattutto una (relativamente) grande sorpresa è la vittoria de L’Intervista di Manuele Fior sul favorito (e compagno di scuderia Coconino Press) Gipi. Un libro fantastico, che ti aggancia in una storia affascinante sospesa tra fantascienza, politica, e sentimento.

Non sono mancati il Premio Nuove strade, in collaborazione con il Centro fumetto Andrea Pazienza ed il Premio Speciale XL, rispettivamente vinti da Bianca Bagnarelli (del collettivo Delebile) e Roberto Recchioni per la serie Orfani sempre di Bonelli.

 

 

 

 

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