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Mondo del libro

Bibliometro. Un’idea che funziona

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Dalla Spagna arriva un’idea ingegnosa da cui prendere spunto per promuovere la lettura e la circolazione libraria.

di Elisa Bertuccioli

Le grandi metropoli, si sa, possono essere fucine di iniziative insolite, variegate e ad ampio raggio d’azione. È in una metropoli spagnola che ho trovato un’idea molto avanzata di promozione della lettura. Si tratta di Madrid, la capitale. Tra imponenti viali e stretti vicoli centrali è stato piacevole notare un buon concentrato di librerie tradizionali. Una tendenza che in molte parti del mondo sta scemando a favore dei grandi book-store online (pensiamo ad Amazon che la fa da padrone e che tuttora è in causa con vari editori per presunte manovre di boicottaggio dirette a condizionare il prezzo degli e-book). Senza esprimere giudizi categorici su una questione delicata quale è la fase di passaggio che sta attraversando il mondo del libro, le forme di lettura, il sistema produttivo e distributivo che lo riguardano, è comunque confortante notare che in una città multietnica e aperta come Madrid ci sia ancora spazio per le forme tradizionali di diffusione della cultura. Ogni libreria che ho avuto modo di visitare è ben tenuta e curata. Invoglia i curiosi a fare un giro tra gli scaffali, anche solo per osservare. In quartiere Salamanca, nei pressi della maestosa biblioteca Nazionale, mi sono addirittura imbattuta nella XXVI Fiera del libro vecchio e antico. Un ampio aggregato di bancarelle stracolme di preziosi volumi a disposizione dei bibliofili e dei collezionisti. Tante opportunità dunque per tutti coloro che rimangono legati al libro vecchio stampo.

Ma Madrid offre ancora di più. Madrid è un crocevia di razze, culture e idee molto differenti eppure ben amalgamate. Madrid riesce a fondere perfettamente tradizione e innovazione. Madrid ha la corrida della Plaza de Las Ventas con i suoi 25.000 spettatori e i suoi toreri vestiti in abiti d’altri tempi che danzano teatralmente sfidando un toro a simboleggiare l’eterna lotta tra l’astuzia dell’uomo e la forza dell’animale. Allo stesso tempo Madrid è anche la patria della movida, associata a tutto ciò che è giovane, frizzante, nuovo, esplosivo, eccentrico. E’ all’interno di questo secondo aspetto della città che va inserita una forma di promozione della lettura molto particolare, collocata tra i binari di quell’intreccio sotterraneo di genti diverse che avviene ogni giorno nella metropolitana cittadina. Il progetto, inaugurato nel 2005, si chiama Bibliometro e ancora oggi funziona perfettamente. Onore al merito per chi ha ideato l’iniziativa, per chi l’ha concretizzata, ma anche per una popolazione dedita a una lettura rispettosa. Non è infatti così scontato che iniziative pregevoli come questa ottengano fattivamente buoni riscontri. Tutto dipende dal senso civico e culturale della società a cui sono dirette. Accade spesso che propositi lodevoli sulla carta si rivelino dei terribili flop nell’applicazione concreta. Bibliometro è un servizio longevo che gode di buona salute e che ogni anno aggiunge nuovi libri a quelli già in suo possesso. Una piccola curiosità che ha inorgoglito l’amor di patria: tra le novità del catalogo 2014 ho trovato anche l’italianissimo Canale Mussolini (“Tierra de nadie” nella trasposizione spagnola) di Antonio Pennacchi.

Informazioni pratiche per l’utilizzo del servizio Bibliometro:

•           In 12 diverse stazioni della metropolitana di Madrid è dislocato un “módulo” (è una sorta di container ultramoderno) che permette di accedere al prestito bibliotecario

•           Ogni módulo dispone di circa 3.000 volumi corrispondenti a 800 titoli

•           Ogni singolo lettore può prendere in prestito due libri alla volta per la durata di 15 giorni (prorogabili di altri 15)

•           Sul sito www.madrid.org/bibliotecas , su un catalogo a stampa e su un dispositivo touch screen esterno alla struttura si trovano elencati i titoli disponibili al prestito

•           I libri possono essere richiesti e restituiti a ogni ora (uno sportello automatico è attivo 24 h su 24)

•           Per informazioni, iscrizioni e richieste l’utente può rivolgersi al personale incaricato che presta servizio all’interno del  módulo ogni giorno feriale dalle 13.30 alle 20.00

 

 

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